Alla redazione del progetto hanno partecipato:
- Sandro Lazier - project leader
- Annalisa Ugonia, architetto
- Andrea Corino, ingegnere
- Anna Lazier, geometra
- Enzo Mastrangelo, architetto
- Diego Cane, architetto
... |
Relazione
Oggetto del presente studio è valutare la possibilità di rifunzionalizzare
parte dell’Enoteca Regionale del Roero; essa, da una decina di anni,
ha trovato sede in Canale, nell'Ex Asilo Infantile Regina Margherita, complesso
edilizio che risale ai primi anni del ‘900.
Attualmente l'edificio presenta due piani fuori terra su pianta ad U: il
piano terreno ospita, oltre agli uffici, le strutture espositive, di informazione
e di pubbliche relazioni. A sinistra, hanno spazio la cantina di conservazione
dei vini e l'ampia sala di esposizione e degustazione. A destra si trovano,
invece, una sala per le conferenze, la segreteria e l'ufficio turistico.
Il piano superiore ospita il ristorante All’enoteca.
L’esigenza di una riconfigurazione degli spazi e delle architetture
della struttura nasce da una mutata importanza negli anni dell’Enoteca
Regionale e del Ristorante annesso.
Attualmente, infatti, l’Enoteca è luogo di rappresentanza dell'intera
produzione dei vini del Roero ed in essa sono presenti le ditte che eseguono
le operazioni di vinificazione, produzione ed imbottigliamento dei vini
della zona, compresi quelli D.O.C. e D.O.C.G. Si tratta della produzione
di circa 100 aziende le cui bottiglie sono presenti nella sala di esposizione
e degustazione ed immagazzinate nel piccolo deposito retrostante ad essa.
Nel periodo estivo tali vini possono essere degustati nel giardino all’esterno
che, tuttavia, non dispone attualmente di una struttura adeguata per tale
utilizzo.
Queste attività vengono inoltre sostenute e favorite da quelle che
riguardano il lavoro di contabilità e gestione del magazzino che,
data la rinnovata rilevanza e importanza dello stesso, avrebbero necessità
di nuovi e più comodi spazi.
Per quanto riguarda l’attuale piccola sala per le conferenze, che
attualmente occupa un’intera ala della struttura al piano terreno,
da tempo la stessa risulta insufficiente per gli eventi organizzati dall’Enoteca.
Infatti, se da una parte e in occasione di manifestazioni, presentazione
di libri ed eventi particolari, si utilizzano strutture ricettive esterne
più grandi ed adatte, dall’altra vi è la richiesta di
poter ospitare, con un non indifferente beneficio finanziario, 30-40 persone
per riunioni e colazioni di lavoro.
Da queste riflessioni appare evidente che gli attuali locali dell’Enoteca
potrebbero essere riorganizzati
per razionalizzare gli spazi disponibili ed essere integrati da una serie
di attività collaterali idonee ad attrarre maggiore pubblico.
In particolare, gli interventi a supporto delle attività collaterali
dovrebbero prevedere:
- la climatizzazione del magazzino di conservazione dei vini;
- l’ampliamento degli uffici amministrativi;
- il ridimensionamento dell’attuale sala conferenze da 80 a 40 posti
circa;
- la realizzazione di un punto per le informazioni e l’accoglienza
all’ingresso dell’edificio;
- la creazione di un bookshop per la diffusione e la vendita di cataloghi,
libri e gadgets unitamente alle numerose etichette presenti in cantina;
- la chiusura e la copertura trasparente della terrazza del ristorante;
- la realizzazione di un pergolato esterno (Topia) con viti rampicanti per
l’uso estivo.
Queste nuove destinazioni rendono indispensabile una revisione dei percorsi,
con lo scopo di migliorare e indurre la massima fruibilità e percorrenza
dell’intera struttura.
Al fine di una migliore comprensione dell’insieme delle opere, in
funzione soprattutto della fattibilità degli interventi in relazione
ai tempi ed ai modi d’esecuzione, i lavori sono stati suddivisi in
4 lotti:
A - Realizzazione cantina climatizzata
B - Allestimento nuovi uffici e sala riunioni
C - Realizzazione vetrata esterna e copertura della terrazza
D - Realizzazione del pergolato esterno (Topia) |